In questa pagina sono indicizzati gli speciali Treccani curati dalla Consulta Universitaria del Greco, col relativo link per leggere i contributi
Speciale 2025/2026
Fondati sul lavoro. Miti, contesti, linguaggi, ideologie del lavoro tra Grecia antica e presente, intervento della Presidente L. Lomiento, premessa di A.T. Drago-L. Fiorentini
• F. Montanari, Esiodo: l’uomo e il lavoro
• L. Fiorentini, Qualche appunto sui Carmina popularia greci e sulla loro funzione in Aristofane
• M.P. Pattoni, Il Prometeo incatenato di Eschilo e il dono delle tecniche
• F. Stama, Prometeo, il dio demiurgo che lavorò per gli uomini
• A.T. Drago, Il durus labor del contadino e sua rappresentazione convenzionale: a proposito di lavoro nell’epistolografia greca fittizia
• R. Grisolia, Ai margini: funzioni di trama nel romanzo greco
• S. Amendola, «Una sventurata eredità». Il mestiere dell’attore e le “magnifiche sorti” del teatro dei Greci
• D. Milo, Lavoro domestico, memoria familiare, bona mens: la nutrice tra epos e tragedia
• A. Provenza, Demiourgos e philosophos. Il lavoro del musico nella Grecia antica
• A. Taddei, Il mestiere di scrivere per gli altri: la giustizia nei tribunali di Atene
• G. Galvani, Ciarlatani, aristocratici e professionisti itineranti: lo status sociale del medico nella letteratura greca antica
• P. Ingrosso, Medici stranieri, falsi medici e ciarlatani in scena: dalla commedia greca a Molière
• F. Giorgianni, Dal lavoro al progetto. L’architetto nella Grecia antica e oltre
• S. Macrì, “Tu che hai le rose”: donne al mercato fra Grecia e Roma
• M. Giuseppetti, Il lavoro in Grecia: parole e idee
• A. Nicolosi, “Le opere dell’uomo”: azione umana e sviluppo della civiltà
• M. Pellegrino, Automatos bios e l'”utopia” di un mondo senza schiavi nei frammenti della commedia attica
• R. Tosi, Il lavoro nei proverbi greci e latini
Speciale 2024/2025
Mare non solo nostro. Rotte, soglie, sconfinamenti dai classici all’età contemporanea, saluto della Presidente L. Lomiento, premessa di A.T. Drago-L. Fiorentini
• F. Montanari, Il mare epico e l’epica del mare
• A. Taddei, «Come sulla corrente di un fiume». Formule di viaggio nell’Odissea
• M. Ercoles, Il poeta e il mare: canti dal Mediterraneo antico
• M. Pellegrino, Il Mediterraneo, un mare di ricchezze, tra realtà storica e utopia gastronomica
• A.T. Cozzoli, Medea, la donna del mare
• F. Stama, I pericoli del mare nella visione dei poeti della Commedia di mezzo e della Commedia nuova
• A. Nikolosi, L’augurio di buon viaggio e quello di naufragio: usi e riusi di una topica tradizionale
• V. Garulli, «Ma misi me per l’alto mare aperto». Epitafi per naufraghi nel mondo greco antico
• P. Volpe, «Facciamo oggi una colazione in riva al mare» con Plutarco
• M. De Poli, “Il mare contro” fa il re nudo. Serse e il vortice delle emozioni
• R. Grisolia, Il romanzo greco e il mare
• F. Conca, Salpare, e poi… il mare nella storiografia bizantina
• F. Giorgianni, Oinops. Naufragare in un mare colore del vino
• A.T. Drago, Il mare d’amore: storia di un topos
• M. Giordano, L’antico Mediterraneo: un mare-terra di incontri e scambi
• L. Fiorentini, Immagini marine nel paesaggio onirico greco
• M. Giuseppetti, Nessun uomo è un’isola. Pensare il paesaggio insulare in Grecia
• C. Carpinato, I Greci e le parole del mare
• E. Cavallini, Da I mari del sud a Forte dei Marmi: Pavese verso il “mare greco”
• S. Fornaro, Le voci del mare
• S. Macrì, Il naufragio degli affetti. Riletture poetiche dell’Odissea in chiave familiare
• S. Amendola, Incantevoli pericoli del mare: l’episodio omerico delle Sirene e la sua ricezione nel retelling mitologico contemporaneo