CAMC – 23 novembre 2018

Cari Colleghi,

oggi, presso la Sapienza, Università di Roma, la Consulta di Archeologia Classica, in assemblea su convocazione della Presidente Medri, ha sviluppato un dibattito sull’ipotesi della nuova Laurea Magistrale in “Patrimonio Culturale”, da tempo in discussione presso il CUN. Grande la perplessità, perché nella nuova Laurea Magistrale troppo esiguo è lo spazio concesso ai contenuti delle discipline di Archeologia, per un palese vantaggio di Economia e Diritto. Preoccupazione suscita, nella prospettiva dell’incontro di Area 10 con l’ANVUR in calendario per il 4 dicembre, il problema delle riviste: il controllo che l’ANVUR annuncia, se condotto in base al risultato della VQR, rischia di alterare la prassi di ricerca, perché ancorato al solo personale in organico. La generale procedura di valutazione per le discipline non bibliometriche sembra la semplice proiezione di un metodo adottato per le discipline bibliometriche. Stefano Tortorella, per la commissione sulle Scuole di Specializzazione, ha descritto il confronto sviluppato con MIBAC e MIUR, per la definizione delle Scuole di Specializzazione quale terzo livello di formazione, con il Dottorato. La Consulta di Archeologia Classica, con la Consulta di Topografia, con la Consulta di Archeologia Postclassica, con la Consulta di Preistoria e Protostoria, in base al progetto elaborato da tempo, ha varato un testo che regolerà il Coordinamento per l’Archeologia, capace di esprimere con forza e coesione ogni esigenza del settore. Al termine, il dibattito ha investito le candidature per il CUN: prossimo il voto, 22-31 gennaio 2019.

Buon fine settimana

Mauro Tulli