Valutazione ricerca umanistica – Roma 8 e 9 giugno 2018

Cari Colleghi,

un buon risultato, venerdì, per l’incontro sulla valutazione della ricerca umanistica presso Roma Tre: dopo le relazioni di Claudio La Rocca, Elio Franzini, Maria Luisa Meneghetti, Paolo Mastandrea, il dibattito ha sottolineato la peculiarità della ricerca umanistica e la necessità di nuovi modelli per la valutazione, in autonomia piena dai settori di aree bibliometriche. Un dibattito proseguito ieri, presso la Sapienza, Università di Roma con l’assemblea della Consulta di Studi Latini. Dopo l’approvazione del verbale, dopo l’ammissione di nuovi soci e dopo l’approvazione del bilancio, ampio spazio ha occupato qui l’analisi dei frutti, nel periodo ultimo, del rilevante impegno sulla certificazione linguistica. E’ avviata la procedura per la costituzione di un protocollo nazionale riconosciuto dal MIUR e l’attenta ricognizione indica una tendenziale copertura per gran parte del territorio nazionale. L’assemblea, con il contributo di Giusto Picone, ha suggerito l’individuazione, al termine della formazione liceale, di un livello B 1 e, al termine della formazione triennale, di un livello B 2. Ampio il resoconto fornito da Elisa Romano sui problemi posti dal nuovo Regolamento ANVUR per le riviste che trova il suo canone, purtroppo, nel risultato per la VQR. In chiusura, il Presidente ha offerto un quadro sintetico del parere CUN sul nuovo assetto dei saperi e sul riordino per le classi di laurea, che, come ricordato da Mario De Nonno, è da esaminare anche per un legame più aperto e duttile con le classi per l’insegnamento nelle secondarie.

Felice domenica

Mauro Tulli