CUN Area 10 – 5 aprile 2018

Cari Colleghi,

oggi presso il MIUR, il nostro Coordinamento ha osservato, non senza preoccupazione, il problema del nuovo assetto dei saperi, pronto al puntuale impegno propositivo per la soluzione di eventuali aporie del sistema e nella coscienza dei pericoli che possono derivare da un metodo meramente numerico. Denso e fertile il dibattito sulla riorganizzazione del CUN, forse da immaginare dopo la tornata elettorale che in gennaio vedrà coinvolta la maggioranza dei membri. Proprio per la tornata elettorale, il nostro Coordinamento ribadisce la fondamentale importanza che ha l’unità in Antichistica, di per sé forte sul piano numerico e favorita dall’abituale rotazione in Area 10. Con gioia, il nostro Coordinamento saluta la nascita della Consulta di Papirologia e accoglie la richiesta di adesione avanzata da Guido Bastianini, suo Presidente.

Subito dopo, presso l’aula di Via Carcani, un incontro in Area 10 ha consentito la riflessione su vari argomenti. Da ieri, dopo anni di attesa, è in Gazzetta Ufficiale lo schema dei requisiti minimi per la partecipazione ai bandi concorsuali dei Beni Culturali. Non lontana da un esito positivo la definizione di un accordo quadro fra il MIBACT e il MIUR. Giunge conferma per la terza tornata dell’Abilitazione Scientifica Nazionale, forse in dicembre o gennaio. In discussione, presso l’ANVUR e presso il MIUR, la definizione delle soglie per candidati commissari. Prosegue il dialogo di Area 10 con l’ANVUR per l’arricchimento dell’elenco di riviste stampate all’estero, per il rapporto con le riviste di Classe A in Area 11 o 14 e per l’inserimento in Classe A di riviste di settori disciplinari bibliometrici. Raffaella Bombi ha informato sull’impegno nazionale della linguistica per la semplificazione della comunicazione istituzionale.

Il problema del nuovo assetto dei saperi, che il MIUR in questo periodo affronta con il sostegno del CUN in base al concreto equilibrio fissato nel 2015, è molto delicato sia per l’Abilitazione Scientifica Nazionale sia per la riorganizzazione della didattica. Modello ERC con 3 settori, modello del CUN, modello settori concorsuali e modello settori disciplinari: la soluzione per evitare incongruenze, se non attriti, deriverà forse da un più marcato ruolo dei profili, delle parole-chiave, dei descrittori, che rendono esplicite, con “geometria variabile”, le caratteristiche dei docenti e le suggeriscono in funzione dell’obiettivo, valutazione di progetti o costituzione di Dottorati, Abilitazione Scientifica Nazionale o formazione di rappresentanza istituzionale.

Per il 4 maggio è in preparazione un documento del CUN per le Classi di Laurea, che indicherà le Classi di Laurea di tipo nuovo da inserire, ad esempio per la valorizzazione del patrimonio, con intreccio di discipline umanistiche con discipline giuridiche o economiche, le Classi di Laurea da eliminare perché senza reale offerta, le Classi di Laurea con progressiva riduzione di docenti e studenti, le Classi di Laurea da tutelare, pur con basso risultato numerico di docenti e studenti. Sembra minimo, in ogni caso, l’impatto in Area 10. Guido Baldassarri ha rinviato al prossimo incontro il dibattito sul rapporto fra linguistica e letterature annunciato da un documento di Antonella Riem.

Saluti affettuosi

Mauro Tulli