CUN Area 10 – 8 marzo 2018

Cari Colleghi,

oggi, presso la sede del CUN, in Via Carcani, Roma, un’assemblea di Area 10 ha consentito di sviluppare un dibattito sui problemi connessi al riordino dei Settori Scientifico-Disciplinari e Concorsuali da tempo annunciato dal MIUR. Il riordino del 2015 trovò nella soglia minima di 20 docenti di prima fascia il suo criterio decisivo e la complessità di Area 10, con 79 Settori Scientifico-Disciplinari e 20 Concorsuali, ora impedisce di accettare un valore più alto. Per Guido Baldassarri, ad esempio, l’ipotesi di 50 docenti di prima fascia renderebbe non governabile il riordino, non solo in Area 10. La necessità di un riordino è in ogni caso innegabile, anche per le discrepanze con lo schema dei Settori ERC, e lo stesso rapporto dei Settori Scientifico-Disciplinari e Concorsuali con il generale assetto del CUN richiede un adeguato esame, anche per la crescita di nuovi campi del sapere, ad esempio Informatica Umanistica o le didattiche disciplinari. Da escludere l’adozione di un modello ERC non rigido. Il dibattito di Area 10 ha sottolineato che la razionalizzazione non implica di per sé un accorpamento. Del resto, con il riordino dei Settori Scientifico-Disciplinari e Concorsuali non è difficile immaginare conseguenze per il calcolo delle soglie per le domande di Abilitazione, per le classi d’insegnamento nelle scuole, con lo schema dei nuovi requisiti di accesso, per le chiamate nei Dipartimenti, per la VQR, per le classi di laurea, ora oggetto di riflessione in commissione CUN, anche per le palesi duplicazioni nei singoli Atenei.

Guido Baldassarri ha confermato in apertura la notizia, diffusa da un comunicato ANVUR, della terza tornata di Abilitazione. Il calcolo delle soglie impegnerà presto il Direttivo ANVUR sia per le domande di Abilitazione sia per le candidature in commissione, da favorire, dopo il numero esiguo della seconda tornata. L’estensione orizzontale per le riviste di prima fascia in Area 10 ha valore già per l’ultimo “sportello” della seconda tornata, ma è auspicabile ora un concreto annuncio sul sito ANVUR. In ogni caso, attendiamo la ripresa di un confronto con il Direttivo ANVUR per il rapporto ineludibile con le riviste di prima fascia in Area 11. Per l’accreditamento delle riviste in prima fascia è possibile reperire ogni dettaglio sul rito ANVUR.

Capillare la critica sul bando PRIN, che non convince per il numero massimo di Unità di Ricerca e per il numero massimo di esterni, per l’indispensabile stesura in inglese del progetto, per le caratteristiche della terza linea, per l’ambiguità di premi e riconoscimenti. Al termine il dibattito ha coinvolto l’accreditamento dei Dottorati, con il controllo dei docenti su parametri diversi ad un tempo sia dalla VQR sia dalle procedure per l’Abilitazione, il delicato rapporto del MIUR con il MIBACT per le Archeologie, la definizione del profilo dei CEL, con l’impatto che ne deriva per l’organico dei singoli Atenei.

Saluti affettuosi

Mauro Tulli